Ci sono ricette che nascono per caso e poi diventano abitudine. Questa sbriciolata vegana è una di quelle: semplice, essenziale, fatta di ingredienti che amo e che scelgo con cura. È il dolce che preparo quando voglio qualcosa di genuino, senza eccessi, ma capace di regalare soddisfazione al primo morso.
È una ricetta che parla di equilibrio: la rusticità dell’avena, la delicatezza della mandorla e soprattutto l’intensità vellutata della confettura. Perché qui la vera protagonista è lei, generosa e avvolgente, racchiusa tra due strati delicati e dorati.
Prediligo le confetture dai colori scuri e dai sapori intensi: more, frutti di bosco, prugne, lamponi. A volte mi diverto a mescolarne più varietà per creare abbinamenti sempre nuovi, fragola e lamponi, ad esempio, sono perfetti insieme.
La ricetta originale l’avevo trovata anni fa su una rivista e senza esitazione era finita tra i foglietti volanti della mia agendina. Con il tempo l’ho modificata, alleggerita, resa più mia. Oggi è diventata questa versione definitiva, che preparo ormai a memoria ingredienti e dosi comprese.
Vi lascio la ricetta della mia SBRICIOLATA VEGANA completa di qualche consiglio sugli ingredienti e sulle possibili varianti, così potrete adattarla ai vostri gusti. QUI TROVATE anche una video ricetta molto carina, andate a sbirciare, vi prego ^_^.

Perché ho scelto questi ingredienti
POLVERE DI MANDORLE
Rende l’impasto naturalmente morbido e leggermente umido, oltre ad apportare grassi “buoni” e un sapore delicato.
Alternativa: farina di nocciole per un gusto più intenso, oppure farina di cocco (riducendone leggermente la quantità perché assorbe di più).
FIOCCHI D’AVENA
Sono la base strutturale della sbriciolata: regalano consistenza rustica e un piacevole effetto croccante. Inoltre rendono la ricetta più saziante.
Alternativa: fiocchi di farro o di orzo, oppure metà fiocchi frullati e metà interi per una texture più compatta.
FARINA D’AVENA + FARINA 0
L’unione delle due garantisce equilibrio tra leggerezza e struttura.
Alternativa: farina integrale per un gusto più deciso o mix senza glutine se necessario.
ZUCCHERO SEMOLATO
Dona una dolcezza delicata senza coprire il sapore della frutta.
Alternativa: zucchero di cocco, sciroppo d’acero o malto di riso (riducendo leggermente l’olio).
OLIO DI COCCO
Ha un sapore neutro e leggero, perfetto per non interferire con il gusto delle confetture.
Alternativa: olio di semi di girasole o olio extravergine d’oliva delicato.
SCORZA DI LIMONE E ARANCIA
Profumano l’impasto e bilanciano la dolcezza della confettura.
Alternativa: vaniglia naturale, cannella o cardamomo.
CONFETTURE
Sono il cuore della ricetta. Amo mescolare frutti di bosco e lamponi per creare profondità di sapore.
Alternative golose:
- prugna + cannella
- albicocca + zenzero
- fichi + noci tritate
- fragola + semi di chia
LAMELLE DI MANDORLE
Aggiungono croccantezza e contrasto in superficie. Non sostituitele con niente!




Sbriciolata vegana
Ingredienti
(per uno stampo circolare dal fondo amovibile da 24 cm o per uno rettengolare 20×30 cm)
- 100 g di polvere di mandorle
- 160 g di fiocchi d’avena
- 100 g di farina d’avena (oppure farina 0)
- 100 g di farina 0
- 90 g di zucchero di canna chiaro
- 200 g di olio di cocco (oppure 150 g di olio di semi di girasole)
- Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
- Scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
- 200 g di confettura di frutti di bosco
- 150 g di confettura di lamponi
- lamelle di mandorle q.b.
- zucchero semolato q.b.
Procedimento
- Preriscaldare il forno a 170°C.
- Unire tutti gli ingredienti secchi e le scorze degli agrumi.
- Aggiungere l’olio e lavorare con le mani fino a ottenere un composto grossolano ma ben amalgamato.
- Rivestire lo stampo con carta da forno e distribuire 2/3 del composto formando la base. Pressare bene.
- Mescolare le confetture e stenderle in uno strato uniforme.
- Sbriciolare sopra il composto restante.
- Completare con le lamelle di mandorle e poco zucchero semolato.
- Cuocere per circa 45 minuti o finché sarà dorata.
- Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare.
Perfetta per la colazione, la merenda o da portare con sé durante la giornata, si conserva per 3–4 giorni in un contenitore ermetico — ammesso che duri così a lungo





