Frittelle di riso per San Giuseppe

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Magari arrivo in ritardo per darvi una mano in questo giorno dove friggere diventa la parola d’ ordine, ma fare una capatina piuttosto che restare in sordina, mi è parso quasi dovuto. I babbi più importati di casa oggi avranno le tanto amate frittelle di riso, quelle per San Giuseppe e se nonno Peppe fosse ancora tra le vigne a zappare, è certo che ne avrebbe trovato un bel mucchietto tutto per se proprio davanti al fiasco del vino. Preparare le frittelle di riso non è troppo impegnativo, però sarebbe perfetto partire con largo anticipo. Cuocere il riso nel latte la sera prima, consente di ottenere una frittella morbida e umida dove l’ ingrediente farina (che tende ad indurire il composto) diventa marginale; con il dovuto riposo quindi, l’ impasto diventa più compatto naturalmente (il riso si gonfia diventando più un pappone) e sono poi zucchero e uova ad allentare la presa regalando un sofficità giusta. Se non si riuscirà ad anticipare i tempi, si potrà comunque procedere con la ricetta aumentando i grammi di farina necessari perchè il composto risulterà più lento e meno compatto; provate inizialemente con il doppio dei grammi (100g al posto di 50g), testate l’ impasto friggendo una frittella…se risulterà bella cicciotta e stabile, allora potrete procedere, se invece vi ritroverete con una sorta di frittella acciaccata, per niente soffice e rotonda, allora dovrete aggiungere ancora la farina (consiglio però di non superare i 150g).

Frittelle di riso per San Giuseppe

Ingredienti

1l di latte fresco intero
250g di riso Originario
2g di sale
1 baccello di vaniglia Bourbon
30g di pasta d’ arancia (o la scorza di due arance non trattate)
la scorza di un limone non trattato
50g di farina 0
120g di zucchero semolato
2 uova grandi
15ml di Alchermes

abbondante olio di arachidi per friggere
zucchero semolato q.b.

Preparazione

LA SERA PRIMA CUOCERE IL RISO: in una casseruola portare ad ebollizione il latte con all’ interno gli aromi e il sale, versare il riso e cuocerlo per circa 35 minuti, sempre mescolando in modo da far uscire tutto l’ amido (il riso dovrà risultare cremoso, quasi disfatto ma sempre distinguibile). Una volta raffreddato, versare il composto in un recipiente pulito e coprire con della pellicola per alimenti, riporre in frigorifero fino al giorno dopo.
COMPLETARE L’ IMPASTO: estrarre il riso dal frigorifero e unire i tuorli, lo zucchero, la farina e l’ Alchermes, mescolare bene in modo da uniformare il tutto. A parte montare gli albumi a neve ben ferma e incorporarli al composto.
FRIGGERE: portare l’ olio ad una temperatura di 175°C e friggere le frittelle; con un cucchiaio prelevare una piccola quantità di composto e lasciarla scivolare nell’ olio bollente. Cuocere avendo l’ accortezza di girare le frittelle su entrambi i lati per almeno due volte (per uniformare la colorazione). Scolare su della carta assorbente e dopo poco cospargere con lo zucchero semolato.

Gabila Gerardi

Gabila Gerardi

3 Comments

  1. Rispondi

    lapetitecasserole

    marzo 20, 2016

    Non so come sia possibile, ma qui diventa tutto sempre più bello…

  2. Rispondi

    Simo

    marzo 20, 2016

    Un post bellissimo, piatto e frittelle comprese 😉
    Bacione e auguri ai "babbi" di casa

  3. Rispondi

    Fr@

    marzo 21, 2016

    Non le ho mai provate, devono essere ottime.

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