Croissant sfogliati francesi – ricetta di Iginio Massari

Non è la prima volta che mi butto in una ricetta simile….avevo già lasciato traccia con i Croissants sfogliati all’ Italiana preparati con lievito madre…buonissimi, ma certamente più complicati rispetto alla proposta che troverete oggi.  L’ idea di preparare un’ altra ricetta simile, ma che fosse alla portata di tutti, mi girava in testa da un po’ di tempo…ma sapete quando si aspetta il momento giusto e poi quello non arriva mai???? Poi, ieri sera, mentre stavo valutando se pubblicare una delle tante ricette salate ancora parcheggiate in archivio, mi cade l’ occhio su questo post…… Teresa mi folgora…..un colpo di fulmine e guidata dall’ ispirazione mi ritrovo in cucina a pesare tutti gli ingredienti….e ancor prima di capire cosa stesse succedendo….la mia KitchenAid si mette in funzione!!! Ok…mi rendo conto che solo una pazza come me può decidere di preparare dei Croissants francesi alle dieci di sera e mentre poi in lavorazione ci stavano già due impasti per il giorno successivo…ma io sono così….quando dico, scrivo….quando decido una cosa, non mi smonto neanche morta e devo cavalcare l’ onda dell’ entusiasmo! Quindi spero non vi dispiaccia se anche oggi dovrete sorbire un dolce….però vediamoci il lato positivo….adesso saprete cosa preparare per la colazione di Domenica….giusto????!??!??!

Pur essendo un lievitato complesso, il croissant parigino di oggi, sarà alla portata davvero di tutti…vi troverete di fronte ad una serie di ingredienti semplici, ad un procedimento non troppo difficile, a dei tempi di lievitazione “umani” per poi avere tra le mani un prodotto davvero di qualità…ma dopo tutto, quando c’è di mezzo un certo Iginio Massari, ciò che addenterete sarà senza ombra di dubbio eccellete!!!! Quindi per tutti quelli che pensano che preparare dei croissant fatti in casa, sia un’ impresa impossibile….oggi vi ricrederete….oggi vi ritroverete ad impastare per poi dire…questo l’ ho fatto io!!!!! In effetti, come dice Teresa nel suo post, oggi è più difficile scrivere che agire, però a voi lascerò il compito più facile e con questo non avrete scuse…forza che un’ altra colazione sta per cominciare! Se vorrete poi provare un’ altra variante, vi consiglio il Pain au Chocolat….stesso impasto ma dalla forma decisamente differente. Anche i Croissant sfogliati integrali al miele, dal sapore e dalla resa ottima, potrebbero fare al caso vostro!

Piccolo video dimostrativo…il rumore che fa il coltello quando incide il croissant è spettacolare:

Croissant sfogliati francesi di Iginio Massari

Ingredienti
(per 16 croissant)

  • 500g di farina di forza W330
  • 250g di acqua
  • 50g di burro di buona qualità a temperatura ambiente
  • 20g (io 12g) lievito di birra
  • 10g di sale
  • 60g di zucchero semolato
  • 50g di latte a temperatura ambiente
  • 250g di burro per la sfogliatura
  • 1 uovo (per la finitura)

Precedimento


Si parte 12 ore prima

  • Nella planetaria con il gancio ad uncino unire la farina, l’ acqua, il lievito sbriciolato e il burro. Incordare l’ impasto (impasto lucido e attorcigliato intorno al gancio) e solo a questo punto unire il latte, lo zucchero e il sale. Incordare ancora.
  • Trasferire in una ciotola pulita e chiudere ermeticamente con della pellicola per alimenti; collocare la ciotola in frigo a 4° per almeno 12 ore.
NOTA: questo passaggio è fondamentale poiché dall’ incordatura dell’ impasto dipenderà lo sviluppo del lievitato finale. Prestare quindi molta attenzione e non avere fretta di terminare questa prima fase.
Preparazione del burro per la sfogliatura

  • E’ molto importante che impasto e burro abbiano una temperatura ben stabilita, preparare quindi il burro sfogliandolo solo quando avrà raggiunto la temperatura di 15°C (cifra indicativa poiché può variare a seconda della qualità del burro, comunque non sfogliare mai al disotto di questa).
  • Prendere un foglio di carta da forno della misura adeguata al risultato che si vorrà ottenere, riporre al centro il panetto del burro, coprire con un’ altro foglio di carta da forno (leggermente più grande del precedente) e stendere con l’ aiuto di un matterello formando una rettangolo abbastanza regolare; esercitare una pressione graduale ma costante. Lo spessore del burro dovrà essere abbastanza simile a quella dell’ impasto, quindi cercare poi di regolarsi di conseguenza.
  • Piegare i bordi della carta carta in modo da formare un pacchetto.
  • Mettere il pacchetto in frigorifero ma solo mentre starete già stendendo l’ impasto; il burro dopo essere stato steso avrà sicuramente subito un’ alterazione di temperatura, questo piccolo riposo al fresco permetterà di ripristinare la temperatura iniziale (15°C).
Preparazione dell’ impasto sfogliato e pieghe

  • Passate le 12 ore, estrarre l’ impasto dal frigorifero che dovrà avere una temperatura (al cuore) di 4°C; infarinare leggermente la spianatoia e stenderlo formando un rettangolo, spesso  e  alto quanto il pacchetto di burro già formato, ma con una larghezza pari al doppio di quella del pacchetto del burro. In questo modo l’ inserimento di questo’ ultimo potrà avvenire nel modo corretto.
  • Prendere il pacchetto di burro, eliminare la carta da forno e disporlo al centro del rettangolo con il lato corto sulla base del lato più lungo del rettangolo, in questo modo si avrà 1/4 di rettangolo libero sia a destra che a sinistra.
  • Chiudere i due lati sul pacchetto di burro e saldare i bordi con una leggera pressione delle dita. A questo punto il pastello sarà pronto per essere sfogliato.

Le girate (tre serie di pieghe a tre)
  • Questa serie di pieghe hanno lo scopo di uniformare l’ impasto sovrapponendo pasta e burro in tanti strati sottili. 
1° Piega a tre

  1. Infarinare nuovamente la spianatoia e stendere l’ impasto nel senso della lunghezza fino a raggiungere lo spessore di 1 cm circa. Se la temperatura del burro sarà di 15°C e quella dell’impasto sarà di 4°C, si otterrà una sfogliatura perfetta. Diversamente il burro si spezzerà e in fase di cottura, il croissant subirà la fuoriuscita del burro risultando poi unto,  pesante e poco digeribile. 
  2. Piegare un lembo dell’ impasto fino al centro del rettangolo.
  3. Prendere l’ altro lembo e piegarlo sugli  altri due. Si otterrà nuovamente un rettangolo.
  4. Ruotare la pasta (un quarto di giro) in modo da avere il lato corto rivolto verso di voi  e con il dorso delle pieghe verso sinistra.

Ecco ottenuta la  1° Piega a tre
Adesso non ci sarà nessun riposo in frigorifero ma si procederà subito alla seconda piega.

2° Piega
  • – Procedere come nei punti 1, 2, 3 e 4.
  • – Coprire con pellicola il panetto ottenuto.
  • – Lasciare riposare per 30 minuti in frigorifero per rilassare il glutine.

3° Piega

– Tirare fuori il panetto dal frigorifero e procedere come nei punti 1, 2, 3 e 4.
– Coprire con pellicola il panetto ottenuto.
– Lasciare riposare per 60 minuti in frigorifero.
A questo punto il panetto è pronto per essere steso
Preparazione dell’ impasto – Forma e lievitazione finale

  • Servirà molto spazio quindi il piano di lavoro dovrà essere bello grande. Prendere l’ impasto e stenderlo sulla spianatoia appena infarinata  nel senso della lunghezza fino ad ottenere un rettangolo di circa 55×20/25 cm dello spessore di 3mm circa (rettangolo lungo e stretto). 
  • Tagliare dei triangoli isosceli (due lati uguali) con una base che misuri 8 cm, eseguire un taglio al centro della base del triangolo di circa 1cm e formare i cornetti arrotolando su se stessa la pasta partendo dalla base fino ad arrivare alla punta; più lungo sarà il triangolo, più giri si riusciranno a fare e più belli saranno esteticamente i vostri croissant. 
  • Inizialmente avvolgere stretto e allungando il taglio; terminare in modo da far capitare la punta nella parte anteriore e sotto il cornetto, in questo modo verrà mantenuta la forma sia in lievitazione che in cottura.
  • Si otterranno 8 triangoli per ciascun rettangolo di impasto steso, quindi 16 pezzi totali.

Due strade da poter prendere
1° STRADA
  • Disporre i cornetti formati su una teglia rivestita da carta forno, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare 2/3 ore o fino al raddoppio del volume iniziale.
  • Prima di procedere con la cottura spennellare la superficie con l’ uovo sbattuto e cuocere in forno statico a 220°C  per 5/6 minuti circa, poi abbassare la temperatura a 190°C e preseguire la cottura per altri 10 minuti circa. 
  • I tempi di cottura sono chiaramente indicativi, posso quindi non corrispondere (ogni forno è diverso da altri), comunque cuocere i croissants finché avranno un bel colore dorato. 
  • Consiglio di servire caldi se possibile.

2 °STRADA
  • Posizionare i cornetti appena formati su un vassoio rivestito da carta forno, coprire con pellicola e mettere in freezer. Al momento dell’ utilizzo, fare scongelare completamente passando dal freezer al frigorifero e poi a temperatura ambiente coperti con pellicola per alimenti.  Procedere con la  1° STRADA.

Vi lascio dunque alla vostra avventura…se avete bisogno suonate al campanello, 

tempo di togliere le mani dalla farina e corro da voi! 
Ahh…..oggi è San Valentino….cuori???? Forse….
Bacio Grande
Con questo post partecipo al Giveway di Sara….
volevi il mio dolce preferito….eccolo:
febbraio 16, 2015
Gabila Gerardi

Gabila Gerardi

72 Comments

  1. Rispondi

    Dolci a gogo

    febbraio 14, 2015

    Tesoro che posso dirti, sono rimasta folgorata . Che meraviglia,sono spettacolariiiiii e che voglia di gustarne uno caldo,croccante e profumatissimo!! Ho in frigo un burro buonissimo e se riesco a trovare il tempo,devo provarli anche perché i miei bimbi li adorano!!! Ti abbraccio forte e buon San Valentino!! Tvbbb

  2. Rispondi

    petitpatisserie

    febbraio 14, 2015

    Come promesso eccomi qua!!
    Non potevo non venire! ! Mi incantano queste ricette e prima o poi mi dovrò decidere a farle anche io! !
    Baci e buona giornata (ma se è iniziata così non ho dubbi che lo sia!!) :))
    Serena

  3. Rispondi

    Francesca P.

    febbraio 14, 2015

    Incanto. Eh sì, è possibile provarlo anche quando si tratta di food… fatto così, proprio in questo modo.

  4. Rispondi

    Ketty Valenti

    febbraio 14, 2015

    Sono uno spettacolo!
    Z&C

  5. Rispondi

    Anonimo

    febbraio 14, 2015

    Son qui, in estasi, come al solito quando arrivo da te. Sei spaziale e io adoro sempre di più quello che fai. Oramai sono panedolcealcioccolato dipendente 🙂

  6. Rispondi

    Latte e fiele

    febbraio 15, 2015

    Sono incantevoli…stendingovescion !!!

  7. Rispondi

    Maddalena Laschi

    febbraio 15, 2015

    Resto sempre con poche parole qui da te lo sai….i croissants sono davvero bellissimi!!! Anche io li amo alla follia! Bravissima!

  8. Rispondi

    paola

    febbraio 15, 2015

    complimenti mi inchino di fronte a tanta perfezione,sono più belli e più buoni di quelli del bar,brava

  9. Rispondi

    Alessia Mirabella

    febbraio 16, 2015

    Gabi io non ho davvero parole. Non so se mi piacciono più le tue intro, con cui ci rendi partecipi di pensieri ed ingranaggi che muovono le cose, le ricette che decidi di pubblicare, che rispecchiano i tuoi gusti personali, o le tue foto, estremamente particolari, riconoscibili anche senza firma tra mille.
    Probabilmente tutte e tre. Ma se ti dico bravissima, divento ripetitiva e noiosa? A.

  10. Rispondi

    lucy

    febbraio 16, 2015

    anche io ho la sua ricetta e datami ad un suo corso…chissà perchè ho sempre paura a farla pero!!!

  11. Rispondi

    Sara Fumagalli Dolcizie

    febbraio 16, 2015

    <3 <3 <3 grazie Gabila, questo è anche il mio dolce preferito! Grazie per aver partecipato al mio giveaway, arrivo solo ora perchè da quel giorno sono ancora ammalata… non dico altro! bacio

  12. Rispondi

    SimoCuriosa

    febbraio 18, 2015

    direi che…sono semplicemente PERFETTI! Complimenti! io sono troppo pigra per queste lavoraizioni e lievitazioni, inoltre non ho la planetaria..quindi con questa scusa… non mi ci metto però tu sei davvero bravissima!
    complimenti

  13. Rispondi

    Anonimo

    marzo 4, 2015

    I miei complimenti, dopo diversi tentativi frustranti negli anni provo la sua ricetta et voilà…perfetti…diciamo che un po' di mia esperienza acquisita si è aggiunta, ma senza la sua ricetta non sarei riuscito nell'intento…grz
    Roberto

    • Rispondi

      wp_9258696

      marzo 31, 2015

      Felicissima di ciò dico grazie!

  14. Rispondi

    Anto

    maggio 14, 2015

    Ciao Gabila che bello averti trovata!! I croissant di Iginio li voglio proprio fare!! Mi piace molto il tuo blog e adesso ti seguirò su IG , io sono jackidon69……a presto ! Anto

  15. Rispondi

    Anto

    maggio 14, 2015

    Ciaoooooo felicissima di averti scoperta!! Il tuo blog mi piace molto, voglio provare i croissant di Iginio….speriamo bene…..A presto Anto

  16. Rispondi

    Anto

    maggio 15, 2015

    Scusa ho inviato due mess….pensavo non fosse partito il primo….Anto

    • Rispondi

      wp_9258696

      maggio 15, 2015

      Figurati…..anzi grazie ^_^

    • Rispondi

      wp_9258696

      maggio 15, 2015

      Non trovo però il tuo profilo si IG!!!

  17. Rispondi

    Anonimo

    maggio 20, 2015

    Ciao, ho una piccola curiosità che spero potrai/tete aiutarmi a soddisfare: perchè far lievitare il pastello e non limitarsi a far lievitare i croissant già formati? Mi pongo questo interrogativo sia per ragioni di tempo, sia perchè, facendone io una versione senza zucchero aggiunto, temo che i lieviti consumino tutti gli zuccheri della farina nella prima lievitazione, rendendo inefficacie la seconda. Inoltre, mentre si stende il pastello, non si fa fuoriuscire tutta l'anidride carbonica rendendo inutile la prima lievitazione?
    Grazie
    Matteo

  18. Rispondi

    wp_9258696

    maggio 21, 2015

    Ciao…allora la parola lievitare corrisponde al termine "SVILIPPARE" e quindi più rapido sarà questo processo e meno saporito sarà il prodotto finale. Con una lievitazione diretta, come menzioni tu, i composti aromatici volatili si formano ma in misura ridotta e di conseguenza il croissant del caso sarà meno saporito e tenderà a seccarsi più velocemente. A mio avviso quindi scegliere di preparare l' impasto e di formare i croissant subito, lasciandoli lievitare direttamente è senza dubbio "sbagliato" ma solo perché si otterrà nettamente inferiore. Non sono una professionista ma cerco di applicare ciò che ho imparato dai libri dei grandi Maestri. Lo zucchero negli impasti, oltre a consentire la colorazione della crosta, serve a dare nutrimento al lievito e di conseguenza permette una buona fermentazione…. quindi è indispensabile. Volendo lo si può sostituire, in parte con del miele. Inoltre lo zucchero, lega tra di loro gli ingredienti aumentando così la viscosità dell' impasto. Poi ognuno decide come procedere ma un croissant, a mio avviso, per essere un buon prodotto, ha bisogno di tempo e anche di zucchero! In riguardo al discorso dell' anidride carbonica, mi sento di risponderti con molta umiltà che esiste una distinzione tra il temine lievitazione e maturazione dell' impasto: un impasto può lievitare in un tempo relativamente breve, quindi si gonfia sufficientemente ma la maturazione, al tempo stesso, richiede un tempo molto più lungo. Quando dici che stendendo il pastello lievitato, faccio uscire tutta l' anidride carbonica, in parte è corretto, ma dato che l' impasto non è ancora maturato, con la seconda lievitazione, l' anidride si formerà nuovamente…si formerà perché gli enzimi che mangiano la farina e che formano così l' anidride carbonica, non hanno terminato il loro lavoro. Lasciare che questo processo si completi, farà diventare il croissant più buono e digeribile avendo anche un tempo di conservazione più lungo. Dal mio piccolo pero di aver soddisfatto le tue domande. A presto Matteo!

    • Rispondi

      Anonimo

      maggio 22, 2015

      Grazie!

  19. Rispondi

    Anonimo

    agosto 14, 2015

    nel video la piega e a 4 no a tre

    • Rispondi

      wp_9258696

      agosto 14, 2015

      Ma infatti il video è puramente dimostrativo e non fa riferimento alla ricetta su riportata ^_^ ….mi piaceva solo l' idea di condividere una sequenza che rendesse bene l' idea! Grazie comunque per la puntualizzazione! Buona sera!

  20. Rispondi

    SABRINA

    ottobre 16, 2015

    Buon giorno, scusa il distrubo..se volessi farle farcite..le devo riempire da cotte o quando le arrotolo?
    grazie mille.

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 16, 2015

      La marmellata? Sua prima che dopo, dipende solo dai gusti! Io per esempio la preferisco inserire prima della cottura perché gli zuccheri si caramellano rendendo il croissant più gustoso! Per il resto direi dopo la cottura! Spero di esserti stata utile!

  21. Rispondi

    SABRINA

    ottobre 20, 2015

    Grazie mille per la risposta…ho fatto i Pain au Choccolat della tua ricetta e devo dire che sono venuti in un modo fantastico!!!!…ora provo con i croissant……grazie mille ancora

  22. Rispondi

    Elisa

    novembre 23, 2015

    Ho fatto questi croissant già per la seconda volta ma dicendo la verità la prima volta mi è stata data da un pasticcere identica alla tua solo che al posto del burro c era l olio di oliva e solo venti minuti di poa drll impasto …..sono usciti buoni ma un po' forte il sapore poi il pasticcere mi aveva detto se voglio di sostituire con il burro ….quindi la stessa ricetta della tua con solo l aggiunta del latte che prima nn c era e nella mia poco zucchero in più. ..per quanto riguarda la lievitazione la seconda volta che l ho fatto ho fatto un riposo dell impasto una via di mezzo. ….domani li farò una terza volta con i tuoi tempi di lievitazione. …..Cmq buonissimiiiiiiii

  23. Rispondi

    Elisa

    novembre 23, 2015

    Fatti per la seconda volta e domani sarà la terza. ……la prima volta la ricetta nn era tua. …mi è stata data da un pasticcere. …..cambiano solo il latte che prima nn c era e un po di zucchero in più e tempi di lievitazione minore …..sono ottimiiii

  24. Rispondi

    Berines Ledesma

    novembre 26, 2015

    Ciao! Mi chiedevo se posso fare i croissant senza planetaria? grazie in anticipo!

    Rispondi

  25. Rispondi

    Berines Ledesma

    novembre 26, 2015

    Ciao! vorrei fare i croissant ma purtroppo non ho la planetaria, posso farli anche senza?

    Rispondi

    • Rispondi

      wp_9258696

      novembre 26, 2015

      Ciao…puoi tentare ma la vedo un pò dura, a mano dei incordare, legare un' impasto e francamente non è così facile. Puoi comunque tentare o ti portare da Babbo natale una bella planetaria ^_^! A presto e buona serata!

  26. Rispondi

    silvia seganfreddo

    novembre 27, 2015

    "Piegare i bordi della carta carta in modo da formare un pacchetto." in che senso formare un pacchetto? Non capisco come piegare 🙁

  27. Rispondi

    Andrew1984

    dicembre 4, 2015

    Se posso permettermi, l'impasto dei tuoi croissant non è sufficientemente incordato

  28. Rispondi

    Anonimo

    gennaio 22, 2016

    Ciao vorrei sapere se al posto della planetaria uso le fruste elettriche risoondi

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 22, 2016

      Ciao… Credo che incordare un impasto con un frullino elettrico sia praticamente impossibile, una planetaria è fondamentale quanto il burro! In commercio ce ne sono di vari prezzi…pensaci^_^!!!!

  29. Rispondi

    Anonimo

    gennaio 31, 2016

    Ciao impastati ieri sera e sfornati oggi pomeriggio…..prova assaggio: FANTASTICI….E' diventata la mia ricetta preferita!!!!!

  30. Rispondi

    Angela - angelitas2377@gmail.com

    febbraio 18, 2016

    ciao Gabi, sono Angela la sicula che a Natale ha tentato il pandoro per due volte di fila 🙂
    senti ma se volessi provare a fare i cornetti, quale mi consigli? questa ricetta o quella dei cornetti all'italiana?
    La voglia c'è sempre stata ma allontanata per la via delle difficoltà che sicuramente troverò, ma è qualche settimana che continua a farsi più forte e credo sia arrivato il tempo di buttarmi anche in quest'avventura, il Pandoro non è andato poi cosi male…ci devo lavorare su ancora un pò…ma è andata.

    grazie
    Angela

    B giornata
    ps. ho provato quasi tutte le tue polpette, ehhh che dire buonissime e very easy.

    • Rispondi

      wp_9258696

      febbraio 19, 2016

      Eccomi e scusa ma sono un po' indaffarata con il lavoro! Allora direi questi, molto più facili!!!!!! Sono certa che sarà un successo! Fammi sapere e buon we!!!

  31. Rispondi

    Anonimo

    febbraio 19, 2016

    ciao Gabi, ti ho mandato un messaggio ieri…non ti è arrivato?? 🙁
    Angela (consiglio sui cornetti)

  32. Rispondi

    Anonimo

    febbraio 20, 2016

    Gabiiii l'impasto è un po' elastico…è corretto, sono arrivata alla seconda piega di tre. Adesso 30 min in frigo. …mi sento positiva e fiduciosa 😉 angela

    • Rispondi

      wp_9258696

      febbraio 20, 2016

      Ma certo…deve essere proprio cosiiii!!!! Dai dai ….attenta a non rompere il burro quando lo stendi!!! Brava!!!!!

  33. Rispondi

    Anonimo

    febbraio 21, 2016

    Buongiorno Gabila,spero tu veda il risultato finale su istagram, ma mi chiedevo hai un @ in cui posso mandare una foto dell'interno?! Un invidioso ed inesperto mi ha messo in crisi " secondo lui bla bla"….la sfogliatura è fatta a mano ed ho piegato quattro volte invece che tre….prenotato è stato un successone, perfetti in ogni senso, sono finiti appena sfornati…la mia è solo una voglia di conoscenza…per migliorare dove è necessario. Baci grazie sempre. Angela

  34. Rispondi

    Anonimo

    aprile 16, 2016

    ciao! sembrano buonissimi! posso usare lo strutto al posto del burro per sfogliare?

  35. Rispondi

    Guido

    maggio 26, 2016

    Ciao a tutti! avrei una domanda circa i tempi di lavorazione e lievitazione a partire dalla fine.
    Volendo avere i croissant caldi e sfornati di prima mattina (verso le 6 o le 7), secondo la procedura proposta occorrerebbe formare i croissant tra le 3 e le 4 del mattino!! se invece la formatura la facessi la sera precedente, dove li lascio per la notte? in frigo (ma non lievitano) o a temperatura ambiente (10 ore probabilmente sono troppe)?
    grazie per ogni suggerimento

    • Rispondi

      wp_9258696

      maggio 26, 2016

      Ciao…allora secondo la procedura proposta si deve partire 12 ore prima, quindi io direi la sera intorno alla 20 potrebbe essere un' ipotesi, al mattino si può procedere con il preparare il burro e con la serie di pieghe, 4/5 ore dovrebbero bastarti, quindi secondo i miei conti potresti avere i cornetti pronti per le 14 del pomeriggio. Se magari sei il tipo che si sveglia presto al mattino, forse potresti anche averli pronti prima di pranzo ( in questo caso dovrai partire un po' prima delle 20). Tu mi chiedi come fare per avere i cornetti caldi per colazione…..credo che la levataccia notturna sia indispensabile! Potresti però scegliere la seconda strada e quindi congelare i cornetti appena formati. In questo caso, la sera prima, potresti mettermi in frigorifero e verso le tre di notte, tirarli fuori lasciandoli alla temperatura idonea per la lievitazione finale; in questo modo potrei avere i cornetti caldi tra le 7 e le 8. Cimentarsi in queste ricette non è mai troppo facile ma credimi che poi la soddisfazione ripaga ogni ora persa di sonno! Spero di esserti stata d'aiuto e buona serata!

    • Rispondi

      wp_9258696

      maggio 26, 2016

      Scusami… Comunque i cornetti in frigorifero lievitano comunque ma ovviamente il processo è notevolmente rallentato!!!!

  36. Rispondi

    Guido

    giugno 14, 2016

    Grazie Mille (anche se non mi hai risparmiato la levataccia!)

  37. Rispondi

    Rosita Vargas

    ottobre 16, 2016

    Que elaboración más fina me encanta quiero probarlos,abrazos.

  38. Rispondi

    Unknown

    ottobre 19, 2016

    che farina w330 hai usato ?

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 19, 2016

      In questo caso Molino Rossetto.

  39. Rispondi

    susy maddaluno

    novembre 5, 2016

    Ciao… la ricetta mi affascina e quindi sono pronta a provarli. Ma io volevo farli con il lievito madre liquido: lo uso al posto del lievito che usi tu e procedo allo stesso modo??

    • Rispondi

      wp_9258696

      novembre 27, 2016

      Ciao, scusami ma questo messaggio mi era sfuggito!!! Senti questa ricetta è perfetta così, io non cambierei una virgola…nel caso tu voglia fare un cornetto con lievito madre, ne ho una proprio sul blog (cornetti all'italiana con lievito madre). Scusa ancora per il ritardo!

  40. Rispondi

    La Ele

    novembre 27, 2016

    OOOhhh mamma come sono buoniii! Li ho povati! Perfetti!
    tutto grazie a questi piccoli trucchetti che ci sveli della temperatura

    • Rispondi

      wp_9258696

      novembre 27, 2016

      Ma bene, felicissima e comunque brava tu, un cornetto sfogliato a casa ha comunque un grande valore!! Bacione…

  41. Rispondi

    Unknown

    febbraio 4, 2017

    Grazie mille per questa ricetta. Mi salva 1 WE al mese quando devo preparare la colazione per i miei amici. Ci tengo inoltre a dirti che le tue foto sono meravigliose. Grazie

    • Rispondi

      wp_9258696

      febbraio 4, 2017

      Grazie a te per rendere il mio lavoro più prezioso!!!!!

  42. Rispondi

    contro_corrente

    febbraio 23, 2017

    Ho appena fatto questo croissant! Sono pieno di gioia, davvero buonissimi! Questa ricetta è scritta molto bene e il risultato è ottimo, ti ringrazio davvero tanto!
    E complimenti per il sito, perché è di rara bellezza e cura, le foto in particolare. Grazie!

    • Rispondi

      wp_9258696

      febbraio 23, 2017

      Ne sono davvero felice, grazie grazie grazie!!!!

  43. Rispondi

    Giorgio Idee

    marzo 1, 2017

    Ciao, sono nuova da queste parti ma la ricetta mi incuriosisce moltissimo… Ho una domanda semplicissima ed ai più esperti sembrerà anche un po' stupida ma meglio non rischiare… Mi chiedevo… forno statico o ventilato? 🙂

    • Rispondi

      wp_9258696

      marzo 1, 2017

      Ventilato…. ^_^

  44. Rispondi

    Anonimo

    aprile 18, 2017

    Che dire, dopo tanti flop finalmente mi sei capitata te . Fatti e raddoppiato la dose sono venuti come quelli di pasticceria. Complimenti e grazie .

    • Rispondi

      wp_9258696

      aprile 19, 2017

      Questa ricetta è la mia preferita….complimenti a te invece perché non è facile realizzarla!

  45. Rispondi

    Unknown

    maggio 12, 2017

    Ma se li preparo la sera alle 23, metto in frigo fino alle 7,30/8 del mattino, 1 ora fuori dal frigo basta prima di infornarli ed averli pronti caldi per la colazione ore 9 circa?

  46. Rispondi

    Unknown

    maggio 12, 2017

    Ma se li preparo la sera alle 23, metto in frigo fino alle 7,30/8 del mattino, 1 ora fuori dal frigo basta prima di infornarli ed averli pronti caldi per la colazione ore 9 circa?

  47. Rispondi

    Unknown

    luglio 24, 2017

    Salve, è già la seconda volta che provo la sua ricetta e la prima volta sono venuti buonissimi, adesso sono in fase di sfogliatura..però mi chiedevo durante la preparazione dell impasto quando aggiungo latte zucchero e sale mi diventa estremamente morbido e appiccicoso e allora ho aggiunto la farina fino a quando non appiccicava più e si incordava bene…è sbagliato? Per il resto devo migliorare nella sfogliatura ma credo sia solo questione di pratica. 😉 grazie mille

    • Rispondi

      wp_9258696

      luglio 26, 2017

      Buongiorno, allora non sarebbe giusto aggiungere farina, la ricetta è ben bilanciata, è opportuno però scegliere la farina giusta poiché è proprio quella che può averti causato questo problema! Per la sfogliatura è questione di pratica… indubbiamente!

  48. Rispondi

    loredana carusillo

    ottobre 13, 2017

    Ma in cottura devo utilizzare la ventola o forno statico. Grazie

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 15, 2017

      Ciao e scusa per il ritardo ma non riuscivo a rispondere ai commenti…ventilato e con lo sportello del forno leggermente aperto dopo 5-7 minuti, puoi mettere un cucchiaio di legno tra lo sportello e il forno 🙂

    • Rispondi

      loredana carusillo

      novembre 19, 2017

      Grazie. Sono eccezionali 😚😀

  49. Rispondi

    Enrico

    febbraio 24, 2018

    Ciao. I croissant sono in lievitazione e incrocio le dita, ma mi si è presentato il problema come in passato con altre ricette: il burro si spezzetta all'interno dell'impasto eppure sono stato attento alle temperature con tanto di termometro per il burro a 15°. Suggerimenti?

    • Rispondi

      wp_9258696

      febbraio 24, 2018

      Ciao…eh…può capitare, magari dovresti utilizzarlo provando con una temperatura più alta, se ti rendi conto che fai fatica a stendere la sfoglia e che potresti rompere il burro, prova ad utilizzarlo a 16/17 °C e comunque certe volte stare troppo a misurare non serve, intuito e istinto dovrebbero funzionare meglio e sempre ^_^. Incrocio le dita per te comunque…^___^

LEAVE A COMMENT

RELATED POSTS