La Ribollita – Soup for Winter

La minestra Ribollita arriva dalle campagne Fiorentine….RI – BOLLITA…bollita due volte, nasce dalla miseria e dalle esigenze di vita, dagli orari obbligati che la terra imponeva ai contadini. Una Minestra di verdure preparata principalmente con Cavolo Nero, fagioli e con il pane raffermo del giorno prima, ribollita. Quella Toscana non è una cucina “ricca” ma senza dubbio è parsimoniosa (grande qualità questa), certe volte anche frugale ma soprattutto è una cucina semplice e sincera.  I piatti quasi mai sporchi di grasso e non troppo abbondanti…(appesantirsi lo stomaco significa anche appesantirsi il cervello!!!)…a noi Toscani piace stare a tavola e godere di questo grande piacere della vita, mangiando cose semplici ma ricche di sapore. Nonno da bimbetta mi diceva sempre….mangia il pane che ti riempi…..oggi quel pane mi ha fatto ripensare a lui e questa minestra oggi la mangio insieme a te, tu seduto al tuo posto con la sedia imbottita, il fiasco del vino davanti e Corrado alla tv che dice IL PRANZO E’ SERVITO…ed io, lì accanto a te che ti guardo mentre tu guardi me.

La Ribollita – Soup for Winter

Ingredienti
(per 4 persone)

  • 300g di fagioli bianchi secchi 
  • 1 mazzo di cavolo nero
  • 1 cipolla bianca
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 2 zucchine
  • 200g di bietola
  • 2 patate medie
  • 1 bicchiere di passata di pomodoro
  • acqua q.b.
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • pane Toscano raffermo (circa 250g)
  • 1 cipolloto fresco (porro)

Procedimento

  • La sera prima mettere i fagioli in ammollo e lasciare per almeno 12 ore.
  • Lessare i fagioli in acqua salata bollente e cuocere fino a che sono morbidi; lasciare da parte senza buttare l’ acqua di cottura (servirà per la minestra).
  • Lavare e tagliare a tocchetti le zucchine e le patate; lasciare da parte.
  • Lavare e tagliare grossolanamente la bietola e il cavolo nero; lasciare da parte.
  • Preparare un battuto con la carota, il sedano e la cipolla; soffriggere leggermente in una pentola con dell’ olio evo.
  • Aggiungere la bietola e il cavolo nero e lasciarla appassire.
  • Aggiungere le zucchine e le patate e quando anche queste verdure sono morbide, aggiungere la passata di pomodoro; mescolare per far amalgamare gli ingredienti; salare e pepare.
  • Scolare la metà dei fagioli e lasciarli da parte, coperti al caldo.
  • Passare i restanti fagioli e unirli alla minestra con tutta l’ acqua di cottura degli stessi; unire altra acqua (se necessaria); arrivare all’ orlo della pentola.
  • Cuocere 1 ora e mezza a fuoco lento; unire adesso i fagioli scolati e lasciati da parte; cuocere ancora per 30 minuti; aggiustare di sale e di pepe.
  • Affettare il pane Toscano e unirlo alla minestra bollente e lasciare riposare fino al giorno dopo in un luogo fresco.
  • Prima di servire, rimettere tutto sul fuoco e lasciare ribollire per 15 minuti.
  • Servire la minestra con un filo di olio evo, con del pepe nero appena macinato e con della cipollina fresca appena affettata.
Vi auguro una buona giornata  sperando di avervi scaldato il cuore con questa zuppa…
…ci vediamo presto!!!
Bacio Grande
Con questa ricetta partecipo al contest LaMiaToscana di Ibiscottidellazia 
in collaborazione con VersiliaFormat” 

Gabila Gerardi

Gabila Gerardi

31 Comments

  1. Rispondi

    Tamara @

    gennaio 29, 2015

    In verità mi hai riscaldato il cuore sia col la ribollita che con le foto…. straordinarie entrambe…
    Quindi grazie e buona giornata!
    tam

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Ma grazie di cuore allora…adesso la giornata e' terminata quinti ti do' la buona notte!

  2. Rispondi

    Dolci a gogo

    gennaio 29, 2015

    Tesoro se riuscissi a trovare il cavolo nero la proverei subito questa zuppa calda saporita confortevole e piena di ricordi per te che riesci a raccontarci anche grazie alla bellezza delle tue foto!! Ti abbraccio forteeeeeee,Imma

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Ma perché ….da te il cavolo nero non si trova? Intanto anche il abbraccio te!!!

  3. Rispondi

    Ileana Pavone

    gennaio 29, 2015

    Le parole con cui hai introdotto il post ed i tuoi ricordi rendono tutto ancor più bello 🙂

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Mi fa piacere questo…grazie!

  4. Rispondi

    Francesca P.

    gennaio 29, 2015

    Ho sempre mangiato il minestrone, sin da bambina, grazie a mio nonno che me lo preparava spesso, fresco fresco, abituandomi da subito ai sapori buoni… la ribollita la ordino sempre quando sono in Toscana, un po' come la pappa al pomodoro, sono quei piatti che adoro e che non tramonteranno mai, mai, mai… le certezze genuine… quelle vere…
    ps: che bel pentolino, è parente del mio! 😀

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Le certezze genuine danno una sicurezza in più e si…in effetti devono essere parenti i due scodellini!

  5. Rispondi

    Valeria Della Fina

    gennaio 29, 2015

    Ho sempre avuto una passione per la ribollita, qui in Piemonte non si usa tanto ma mio papà, che è umbro, me l'ha fatta conoscere fin da piccola 🙂
    Un bacio 🙂

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      È buonissima infatti è a me piace davvero molto cucinarla!

  6. Rispondi

    Luisa Piva

    gennaio 29, 2015

    Io la adoro.. è un po' l'essenza della filosofia della cucina toscana, nella quale essere goderecci è proprio arricchire la tavola con i prodotti sani della natura.. legumi, pane vecchio, stupendo olio d'oliva e verdure della stagione (tra cui il favoloso cavolo nero..).. alla faccia del piatto povero in cui si riciclava quanto rimasto in casa, questa ricetta è completa, ricca, nutriente e buonissima..
    ti scalda il cuore e l'anima..
    ..
    ora, detto questo, lasciatemi un minuto di silenzio per queste foto: hai saputo render BELLISSIMA una ciotola di zuppa.. brava ! ps (quel pentolino in rame è davvero taaanta roba)

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Quel pentolino di rame e' il mio nuovo amore…per il resto grazie per avermi scaldato il cuore con le tue parole, questi sono i momenti che amo di più del blog….il confronto arricchisce e dimostra ciò di cui ho bisogno…sincerità e Stimoli. Grazie!!!

  7. Rispondi

    Maddalena Laschi

    gennaio 29, 2015

    io ritornavo da scuola e me la dovevo mangiare da sola, ma poi alla sera, quando la tavola di nuovo brulicava di persone affamate, la ribollita era ancora più buona perchè mia nonna la riscaldava in padella, i sapori si erano amalgamati alla grande e il pane faceva una crosticina croccante goduriosa!!!!! ricordi bellissimi, piatto da urlo!

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      …è ancora più buono con il passare del tempo!!! Sapevo che avresti potuto raccontarmi la tua storia…

  8. Rispondi

    paola

    gennaio 29, 2015

    golosa,calda,confortevole,quello che ci vuole in questi freddi giorni,brava

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Grazie….grazie mille!!!!

  9. Rispondi

    Anonimo

    gennaio 29, 2015

    L'ho sempre adorata e apprezzata per la sua bontà e origine. Il fine settimana passato ho fatto una minestra svuota frigo e alla fine mi sono accorta di aver fatto la ribollita solo che ci avevo infilato anche un porro (poverino era solo) e una manciatina di ceci. Il sabato a minestra normale e la domenica col pane. Come son contenta di essere toscana in quei frangenti. Bravissima come sempre!

    • Rispondi

      wp_9258696

      gennaio 29, 2015

      Felicissima anche io di condividere con te questa terra…la Toscana e' davvero preziosa così come preziosi sono i suoi piatti! Grazie per essere passata!

  10. Rispondi

    Patty Patty

    gennaio 30, 2015

    Ma che bella principiessa che intravedo nelle foto!!! Bellissima!
    Com'è calda la ribollita…. quanto mi piace la ribollita…. mi hai dato una bella idea per il pranzo di domani! Un bascione!!!!

  11. Rispondi

    Lisa Fregosi

    gennaio 30, 2015

    Da buona Spezzina, con sempre l'odore della toscana vicina, adoro la ribollita; purtroppo qui in veneto chiedere del cavolo nero è come dire bestemmie!!!
    Non riesco a trovarlo!!!!
    Bellissime foto come sempre.
    Lisa

  12. Rispondi

    Monique Miel E Ricotta

    gennaio 30, 2015

    Ho sempre mangiato una sola ribollita, quella fatta da un signore che conoscevo, quando abitavo in Toscana. Una volta in svizzera che ho iniziato a cucinare e apprezzare di più la cucina della mia regione, volendo fare la ribollita, mi son resa conto che qui il cavolo nero nonesiste. A dirla tutta lo trovo solo in Toscana. La farò tra poco per il mio blog, appena scendo a Firenze! Grazie per i ricordi!

  13. Rispondi

    Mila

    gennaio 30, 2015

    L'ho mangiata l'anno scorso per la prima volta e fatta da mia mamma. Non è facile trovare il cavolo nero da queste parti, però mi ha lasciato un bel ricordo, per cui se lo dovessi trovare certamente proverei a farmela!!!
    Buon week end

  14. Rispondi

    spuntiespuntini senza glutine

    gennaio 30, 2015

    Ottima la ribollita…magnifiche le tue foto *-*

  15. Rispondi

    consuelo tognetti

    gennaio 30, 2015

    Stupenda esecuzione di questo piatto a cui sono particolarmente legata. Complimenti.
    Visto che ti cimenti nella cucina toscana, non lasciarti sfuggire il mio contest, sarebbe un piacere averti con me 🙂
    Ti lascio il link:
    http://ibiscottidellazia.blogspot.it/2015/01/la-mia-toscana-un-nuovo-contest-tutto.html
    Buon we <3

    • Rispondi

      consuelo tognetti

      gennaio 30, 2015

      Grazie tesoro x aver partecipato. Dovresti solo inserire il banner nella sezione del tuo blog dedicata ai contest..intanto inserisco entrambe le ricette ^_^

  16. Rispondi

    Stefania

    febbraio 2, 2015

    Gabi che foto!!! La tua affezionatissima fan 🙂 baciooo

  17. Rispondi

    Anonimo

    febbraio 13, 2015

    Tutto meraviglioso… la ricetta, le foto e le tue parole! Complimenti

  18. Rispondi

    consuelo tognetti

    aprile 13, 2015

    Ciao cara, complimenti!!!!
    6 tra le 10 finaliste, ti invito a contattarmi alla mail ibiscottidellazia@gmail.com per i dettagli della giornata del 30 aprile.
    Grazie e felice giornata <3

  19. Rispondi

    Valentina Ga

    ottobre 20, 2016

    Quindi consigli di frullare metà dei fagioli?

  20. Rispondi

    Valentina Ga

    ottobre 20, 2016

    Quindi consigli di frullare proprio metà dei fagioli?

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 20, 2016

      Si, senza dubbio, regala cremosita' e quindi quella marcia in più ^_^ !

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