Torta di semolino un classico intramontabile

Torte, dolci…(tremendamente dolce volli) ed eccone un altro…..non posso però, né parlare del mese del dolce, né della sagra del “Corollo” perché probabilmente sarei poco credibile. La verità è che per me è sempre il momento giusto per preparare una torta, anche se dovrei pensare al pranzo, alla cena, a stirare, io che faccio?!?! Ma naturalmente spacco uova e metto alla via la nuova voglia pervenuta….una crostata, piuttosto che la nuova torta di mele, una cake alle carote….biscottini e chi più ne ha, più ne metta. Il semolino è speciale anche nel salato, non a caso gli gnocchi alla Romana sono i miei preferiti, figuriamoci se poi diventa un dolce ^_^. La Torta di Semolino è un trionfo di profumi (quelli di un tempo), la sua consistenza è budinosa….si scioglie in bocca al primo assaggio,  è una torta sofficiosa, fresca, piacevole e poi è fantastica perché si prepara in un lampo (scordatevi frullino, planetaria o qualsiasi altra macchina troppo tecnologica). Ciò che vi servirà sarà solo un buon latte, uova fresche, zucchero, del semolino e una buona mano in grado di frustare una crema profumatissima ^_^, dove spicca ben definito il sapore delle uova, del latte e dello zucchero!
TORTA DI SEMOLINO
Ingredienti
(per uno stampo circolare da 20/22cm)
 
650ml di latte intero fresco
100g di semolino
200g di zucchero
80g di burro
4 uova intere
1 baccello di vaniglia
1 limone (solo la scorza)
1 pizzico di sale
Per lo stampo
pangrattato q.b.
burro q.b.
 
Per finire
zucchero a velo q.b.
 
Procedimento
 
In una casseruola unire il latte, gli aromi (scorza del limone e semi di vaniglia) e il sale; portare al bollore, aggiungere a pioggia il semolino e cuocere a fuoco lento, sempre girando, fino a che il composto si sarà addensato bene. Togliere dal fuoco ed aggiungere subito lo zucchero e il burro in modo che si sciolgano amalgamandosi bene al composto. Lasciare intiepidire e successivamente unire le uova intere, uno alla volta. Versare il tutto in una teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pangrattato, livellare bene la superficie  e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 45/50 minuti circa; la torta dovrà risultare dorata e leggermente traballante al centro, tale dettaglio consentirà di ottenere quella consistenza budinosa (non troppo budinosa, mi raccomando, pena sarà una torta cruda al centro). Sfornare, lasciare raffreddare prima di spolverare con lo zucchero a velo e servire. La torta di Semolino si conserva in frigorifero per almeno tre giorni.
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Dove c’è una torta che si rispetti, c’è anche un buon caffè, il mio ultimamente è quello dell’esclusivo sistema Dorhouse a capsule monodose. Per saperne di più vi rimando qui, qui o qui, dove sono certa troverete info e altro, molto interessanti ^_^.

 

Gabila Gerardi

Gabila Gerardi

12 Comments

  1. Rispondi

    MISSISMARPLEY

    ottobre 20, 2016

    C REDO CHE IN CAMPANIA SI CHIAMI MIGLIACCIO… BUONISSIMO !

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 20, 2016

      Il Migliaccio è simile ma ha la ricotta tra gli ingredienti ^_^

  2. Rispondi

    Rosalba Lombardi

    ottobre 20, 2016

    Mmmm… molto buona ed invitante e gradisco anche il caffè 🙂
    Bacio

  3. Rispondi

    Melba Mena

    ottobre 20, 2016

    Fantastica!!!!!! mmmmmmm ….

  4. Rispondi

    lapetitecasserole

    ottobre 22, 2016

    Tu non sai quanto é che voglio passare qui da te a farti un saluto… ma poi come sempre fa il dire e il fare c'é di mezzo il mare… che nel nostro caso é pure vero ; P! Dopo aver provato la tua torta ricotta e semolino credo non potrò esimermi dal provare pure questa… ci avevo provato qualche anno fa ma la consistenza non mi aveva convinta… ti farò sapere! Spero tu stia bene, un bacio

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 22, 2016

      Ma ciao Marghe, si sto abbastanza bene dai…poi ti racconterò se ci sarà occasione! Senti , il mare dove lo metti lo metti, ci sta bene…quindi…ahahahah…..!!! Il Migliaccio è il mio preferito ma anche questa versione non è male, ne ho un' altra in forno ora ora…l' altra era finita! Sai che anch'io ho avuto problemi nel trovare la giusta consistenza per questa torta? Di solito veniva troppo soda…questa dovrebbe essere quella giusta…bhe…aspetto di sapere la tua a questo punto!! Un bacio e spero che anche tu stia bene!!

  5. Rispondi

    Annarita Rossi

    ottobre 23, 2016

    Già fatta e mangiata, spacciato la ricetta e in procinto di rifarla: un successo! Grazie Gabila come sempre le tue ricette sono perfette. Un bacione.

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 24, 2016

      Grazie Annarita, diciamo che mi ci perdo tanto e il piacere sono proprio i messaggi come i tuoi!!! Rifatta anch'io….giusto ieri. Mi ha fatto piacere "vederti" ….io che ormai sono sempre più invisibile. Un bacione!!!!!

    • Rispondi

      Annarita Rossi

      ottobre 24, 2016

      a quanto ho capito sei superimpegnata con il lavoro, e poi la casa, la famiglia e per le passioni non si ha più il tempo che vorremmo ma, come si dice, non è la quantità ma la qualità che conta e tu ne hai da vendere. Un bacio.

  6. Rispondi

    Serena

    ottobre 25, 2016

    Cara Gabila, ogni volta che passo mi perdo nella bellezza delle tue foto! Giusto ieri sono stata ambasciatrice degli Gnocchi alla romana per il calendario del cibo italiano dell'Aifb e mi è rimasto del semolino, potrei provare a farci questo dolce invitante che rispetto al Migliaccio non ha ricotta quindi dovrebbe essere più leggero, la proverò senz'altro. Complimenti sia per la ricetta che per le splendide foto. Un saluto

    • Rispondi

      wp_9258696

      ottobre 25, 2016

      Ma grazie, fammi sapere poi se ti è piaciuto! Buona serata ^_^

  7. Rispondi

    MV

    febbraio 17, 2017

    Grazie per questa ricetta semplice ma fantastica: è stato un successone.

    A presto , Marica

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