Gnocchi alla romana con Emmentaler

Non sono romana e questo è un dato di fatto ma il piatto di oggi lo cucino da sempre…diciamo che è proprio il semolino che adoro alla follia e quando mi sono ritrovata a pensare alla seconda ricetta per il contest di Teresa, nella mia mente si è fatto spazio un unico pensiero, GNOCCHI ALLA ROMANA ma con un ingrediente in più….quale? L’ Emmentaler che domande!

L’ EMMENTALER DOP è un formaggio svizzero ma quello con i buchi, da non confondere con il Gruyère (qui parlo proprio di lui), viene prodotto in circa 200 lattiere di paese utilizzando solo latte fresco non trattato e proveniente da mucche nutrite esclusivamente con fieno ed erba. Per 1kg di formaggio vengono utilizzati ben 12 litri di latte; quello che si ottiene quindi è un prodotto davvero genuino e naturale. I buchi presenti in questo formaggio si formano durante il processo di stagionatura che può variare, da un minimo di 4 mesi per un formaggio dal gusto dolce che ricorda la noce, da un minimo di 8 mesi, per un formaggio con forti sentori speziati e da un minimo di 12 mesi per un formaggio dal gusto pieno e vigoroso. Ideale da gustare a freddo ma perfetto anche da inserire in piatti caldi e la ricetta di oggi ne è la dimostrazione.
Gli Gnocchi alla romana sono tipici della regione Lazio, sono dei dischetti di semolino cotto nel latte e poi arricchito con formaggio, tuorli e burro, mi piace unire a questi pochi e poveri ingredienti una generosa dose di noce moscata appena grattugiata per rendere il piatto ancora più gustoso. Direi che non c’è altro da aggiungere se non solo gli ingredienti! Le dosi indicate sono per quattro persone ma io consiglio di raddoppiarle perchè uno tira davvero l’ altro.

Gnocchi alla romana

Ingredienti
(per 4 persone)

250g di semolino
1l di latte intero fresco
2 tuorli da uova grandi e bio
100g Parmigiano Reggiano (più altro per guarnire)
50g di Emmentaler grattugiato (più altro per guarnire)
80g di burro (più altro per la teglia)
sale q.b.
noce moscata q.b. (io abbondante)

Procedimento

In un tegame dal fondo spesso unire il latte, la noce moscata e il sale. Portare ad ebollizione e versare a pioggia il semolino, per non formare grumi, frustare energicamente. Appena il semolino si addensa, allontanare dal fuoco e unire il burro, il Parmigiano Reggiano, l’ Emmentaler e i tuorli; amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il semolino su una placca da forno precedentemente imburrata e livellare (premere con il palmo della mani bagnate) in modo da ottenere uno spessore di 1cm circa. Lasciare raffreddare. Con l’ aiuto di un taglia biscotti circolare, formare i dischetti di semolino e disporli su una teglia imburrata e cosparsa di Emmentaler  al Parmigiano; spolverare con altro formaggio a piacere e terminare con dei fiocchetti di burro. Gratinare in forno preriscaldato a 200°C per 25 minuti circa. Servire caldi.

Vi lascio abbracciandovi e regalandovi il mio solito

BACIO GRANDE
 …alla prossima ricetta e se avete domande io ci sono sempre!
GRAZIE

Con questa ricetta partecipo al contest “noiCHEESEamo” 

il 3° dei Formaggi Svizzeri organizzato da Teresa del blog Peperoni e Patate
Gabila Gerardi

Gabila Gerardi

14 Comments

  1. Rispondi

    Victoria St.

    novembre 14, 2014

    Che spettacolo! Non ho mai assaggiato i gnocchi alla romana… dopo questo post rimedierò assolutamente! Ed io pensavo che avresti dovuto scegliere tra i due formaggi… Ma è splendido! Due ricette fatte alla perfezione, non saprei quale mi piace di più.. Se proprio devo scegliere allora la pizza… I tuoi gnocchi alla romana sono altrettanto stupefacenti!

  2. Rispondi

    consuelo tognetti

    novembre 14, 2014

    Che golosa interpretazione..complimenti, mi hai fatto venire l'acquolina 😛

  3. Rispondi

    Lara Bianchini

    novembre 14, 2014

    bbbbboniiiiii, con il gruvyere devono essere favolosi…. magari non proprio profumatissimi (almeno secondo il naso non educato di mio figlio…) ma decisamente buoni, molto comfort food

  4. Rispondi

    Valentina

    novembre 14, 2014

    Hai avuto un'ottima idea e queste foto sono pura poesia, meravigliose. Buoni buoni buoni gli gnocchi alla romana, mi hai fatto venire voglia di prepararli! 😀 Un bacione e felice weekend 🙂 :**

  5. Rispondi

    Cucina Teorica

    novembre 14, 2014

    Da piccola non volevo mangiare che gli gnocchi alla romana. Poi me li concedevano solo nel giorno del mio compleanno.
    Non li preparo sempre, ma devo dire che ancora oggi, sono uno dei miei piatti preferiti.
    Adoro i tuoi con quei dischi croccanti e mobidi con il formaggio filante…yummy
    Ciao Isabel

  6. Rispondi

    Anonimo

    novembre 15, 2014

    Mia mamma mi ha attaccato un pippone per telefono per dirmi che aveva fatto gli gnocchi alla romana e che io dovevo assolutamente provarli e metterli sul blog. Giuro, li ha fatti a casa di un'amica per cena. Poi te mi pubblichi questo…è ormai palese che li debba cucinare!

  7. Rispondi

    Alessia Mirabella

    novembre 15, 2014

    Oddio, vengo qui e dico sempre le stesse cose….perché tu sei davvero bravissima, le tue foto meravigliose…i complimenti sono finiti con te! Dovrò coniare altre termini. Intanto ti abbraccio forte, Ale

  8. Rispondi

    Simona Mirto

    novembre 15, 2014

    Nel mio caso raddoppierò le dosi allora :)) se c'è una preparazione davanti a cui non mi fermo mai, sono gli gnocchi, di qualunque specie… questi, ritienili già fatti… per oggi ho già in programma altre cose che son già sul fuoco, ma domani forse forse ce la faccio… Queste foto scure sono stupende amica mia… con questi set dark posso dire che dai il meglio di te? tolgono il fiato.. <3 ti abbraccio stellina…

  9. Rispondi

    Anonimo

    novembre 15, 2014

    Gabi non sarai romana ma questi gnocchi sono da urlo! È da circa un anno che sono in lista… Direi che mi hai fatto venire un'ispirazione improvvisa. Le foto sono sempre splendide (mi ripeto, ma che ci devo fare) e quella con i due tuorli che occhieggiano dalla pentola quanto mi piace? Buon sabato e domenica, spero per te più in un clima più asciutto 🙂 Allego anche un bacio

  10. Rispondi

    lapetitecasserole

    novembre 15, 2014

    Io pure come te romana non sono certo (che non lo sapevi ???) ma per il semolino ho una grande passione. Lo adoro, tanto quanto la polenta. Gli gnocchi é tantissimo che non li mangio e chiaramente tu mi hai fatto venire una gran voglia!!! P.S mio marito porta i suoi "ossequi" per la torta zucca e mele, é impazzito!

  11. Rispondi

    lapetitecasserole

    novembre 15, 2014

    E cmq… a riguardare le foto, sono perfetti!

  12. Rispondi

    Maddalena Laschi

    novembre 15, 2014

    Perfettamente disposti sulla teglia, in fila indiana come bambini all'asilo, gratinati al punto giusto, tondi e dorati e del giusto spessore….amica se vengo a suonare alla tua porta c'è ne sono due anche per me? Bravissima come sempre…..è unica nel suo genere!

  13. Rispondi

    An Lullaby

    novembre 16, 2014

    Spattacolare!! Bella idea, stupende le foto e che fame cara Gabila! 😀

  14. Rispondi

    Francesca Frankie

    novembre 17, 2014

    che meraviglia di foto! quel semolino che aspetta il tuorlo è fantastico!
    da romana doc ti dico super brava!
    un bacione

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